Le lacrime discrete delle madri di Thiaroye-sur-Mer

Pubblichiamo di seguito la testimonianza dal Senegal di Elisa Lo Grasso, impegnata nel volontariato in Africa nell’ambito della campagna Stop Tratta di VIS e Missioni Don Bosco.

Ieri, 26 aprile, è stata, per la campagna di sensibilizzazione di Stop Tratta in Senegal, una giornata molto importante. Abbiamo cominciato con un evento di sensibilizzazione alla scuola cattolica "College Sacre Coeur", al quale hanno partecipato 300 studenti; lì, insieme ai ragazzi, abbiamo riflettuto sui  rischi dell'emigrazione irregolare  e sulle possibilità di avere un futuro nel Paese.

Dopo l'incontro a scuola, abbiamo avuto un'intervista con un quotidiano nazionale, al quale abbiamo raccontato la nostra campagna.

Abbiamo poi preso parte a un evento organizzato dalla Caritas Dakar, nostra partner, nel comune di Thiaroye-sur-Mer.

All'evento, oltre al VIS, che ha presentato la campagna, erano presenti le autorità locali politiche e religiose; dopo gli interventi delle autorità, del VIS, e delle organizzazioni locali, sono stati presentati degli spettacoli molto toccanti sul viaggio in mare.

Thiaroye-sur-Mer ha visto la sua popolazione giovanile dimezzata dalle perdite causate dai "viaggi in mare" per raggiungere l'Europa. In un comune dove i morti nel Mediterraneo sono moltissimi, le lacrime discrete e quasi nascoste delle madri alla vista della rappresentazione hanno commosso tutti.

Per approfondire: Il reportage di Stop Tratta da Thiaroye-sur-Mer

Elisa Lo Grasso

Share this post

call-to-action-infografica-migranti-e-rifugiati-2017